Maltempo estremo al Sud Italia, ecco il ciclone Harry

Piogge torrenziali e venti di tempesta minacciano le colture e causano disagi nei trasporti

Maltempo estremo al Sud Italia, ecco il ciclone Harry

Un’intensa ondata di maltempo estremo sta colpendo in queste ore il Sud Italia e le Isole Maggiori, configurandosi come un vero e proprio ciclone mediterraneo, ribattezzato “Harry”. Sono attese piogge torrenziali, con accumuli localmente superiori ai 200 millimetri, accompagnate da raffiche di vento fino a 100 km/h. Una combinazione che potrebbe provocare gravi danni all’agricoltura meridionale, con possibili cali produttivi e conseguenti rialzi delle quotazioni. A complicare ulteriormente il quadro i mari molto agitati, con onde fino a 6 - 7 metri che rischiano di paralizzare i collegamenti marittimi da e verso le Isole.

La settimana 4 si apre dunque all’insegna di un generale peggioramento delle condizioni meteo, accompagnato da un calo delle temperature medie nazionali di circa 1 °C rispetto alla settimana precedente. La diminuzione interesserà soprattutto il Nord Italia, mentre al Sud si registrerà una tendenza opposta, con valori termici ancora in aumento proprio grazie ai forti venti caldi. Sono questi i principali risultati delle analisi del Monitor Ortofrutta, realizzate in collaborazione con Fresh4cast.

Nel corso della settimana in atto, la numero 4 del 2026, le temperature sono previste in diminuzione su gran parte della Penisola, sia nel confronto con la settimana precedente sia rispetto allo stesso periodo del 2025. La temperatura media nazionale si attesterà intorno ai 7 °C, segnando un calo di 1 grado rispetto alla settimana 3 e di 2 gradi rispetto allo scorso anno.

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Scendendo nel dettaglio per area geografica, Centro e Sud Italia continueranno a far registrare le temperature medie più elevate, con valori prossimi ai 9 °C. Decisamente più freddo al Nord, dove la colonnina di mercurio si fermerà mediamente tra i 3 e i 4 °C. Il raffreddamento è imputabile soprattutto alle regioni settentrionali, con un calo di 2 °C nel Nord Est e di 3 °C nel Nord Ovest rispetto alla settimana precedente. Al contrario, nel Mezzogiorno si segnala un aumento termico di circa 1 °C, favorito dall’afflusso di venti caldi meridionali che stanno accompagnando il transito del ciclone. Nel confronto con il 2025, il differenziale negativo si accentua ulteriormente, con una diminuzione complessiva di 2 °C a livello nazionale.

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A livello regionale, le temperature medie più alte sono attese nelle Isole e in Calabria, con valori intorno ai 12 °C. Al Nord Italia, invece, il clima sarà decisamente più rigido, con un ulteriore calo termico rispetto alla settimana scorsa: il decremento più marcato si registrerà nel Nord Ovest, in particolare in Liguria, dove le temperature scenderanno fino a 5 °C in meno. L’escursione termica giornaliera si manterrà su valori compresi tra 4 e 10 °C.

Nei prossimi giorni l’evoluzione del ciclone Harry sarà determinante per valutare l’entità dei danni nelle regioni colpite. L’attenzione resta alta soprattutto nei campi, dove le colture agricole potrebbero subire gli effetti più rilevanti. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime uscite. (lg)

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Il servizio FruitMeteo
Le analisi del Monitor Ortofrutta si arricchiscono grazie a una nuova collaborazione dedicata a esplorare settimanalmente una variabile spesso decisiva per il settore ortofrutticolo: il meteo. Tra i diversi fattori che influenzano le condizioni climatiche, questa nuova rubrica si concentra in particolare sulle temperature medie registrate lungo la Penisola, con il supporto di Fresh4cast, una piattaforma software in cloud specializzata nella previsione della domanda e nell'ottimizzazione della supply chain per il settore ortofrutticolo.