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Raffica di perturbazioni atlantiche in arrivo
Precipitazioni intese e diffuse su tutta Italia, ma attenzione alle gelate a Berlino

Si preannuncia un inizio febbraio all’insegna del maltempo in gran parte d’Italia, con una serie di perturbazioni atlantiche che porteranno abbondanti piogge e nevicate anche in pianura. I primi fenomeni interesseranno già da oggi le regioni del Nord e del Centro, per poi estendersi progressivamente al resto del Paese. Particolare attenzione anche ai forti venti di scirocco che colpiranno le zone costiere del mar Ionio nella giornata di mercoledì. Una seconda perturbazione farà poi il suo ingresso venerdì, colpendo in modo più deciso la fascia occidentale con precipitazioni intense e localmente abbondanti. Le scorribande dei fronti atlantici determineranno anche una variabilità del campo termico, con una tendenza prevalente a un rialzo delle temperature rispetto alla settimana precedente. Se sull’Italia il maltempo sarà accompagnato da temperature nel complesso miti, il contesto sarà ben diverso più a Nord. A Berlino, nella settimana di Fruit Logistica, l’afflusso di aria gelida dal Nord manterrà la colonnina di mercurio stabilmente sotto lo zero, dando luogo a condizioni decisamente rigide.
Sono questi i principali risultati delle analisi del Monitor Ortofrutta, realizzate in collaborazione con Fresh4cast.
Nel corso della prima settimana di febbraio, la numero 6 del 2026, la temperatura media nazionale si attesterà su valori prossimi agli 8°C, segnando un aumento di circa un grado rispetto alla settimana precedente. Anche il confronto con lo stesso periodo dello scorso anno conferma un quadro più temperato, con valori medi superiori di circa un grado.

Analizzando la situazione per area geografica, Centro e Sud Italia sperimenteranno condizioni decisamente più miti, con temperature medie comprese tra i 10 e gli 11 °C. Al Nord, invece, il clima resterà più rigido, in particolare sul versante occidentale, dove le medie si manterranno attorno ai 5 °C.
Rispetto alla settimana precedente, si osserverà comunque un lieve rialzo termico generalizzato di circa un grado, dovuto principalmente al riscaldamento delle regioni meridionali. Qui, infatti, i forti venti caldi di scirocco che interesseranno le Isole e la fascia ionica favoriranno un incremento medio delle temperature di circa 2 gradi. Al Nord-Ovest, al contrario, il passaggio di perturbazioni intense determinerà valori termici sostanzialmente stazionari rispetto alla settimana scorsa e leggermente inferiori nel confronto con lo stesso periodo del 2025.

A livello regionale, le temperature più elevate sono attese all’estremo Sud e sulle Isole, dove le medie potranno raggiungere i 13 °C. Il modesto rialzo termico previsto rispetto alla settimana precedente sarà particolarmente evidente nelle regioni affacciate sullo Ionio: qui i venti di Sud Est porteranno a punte massime di 15–16 °C in Puglia, Calabria e sulle Isole. Nel resto del Paese l’aumento delle temperature sarà più contenuto. Nel confronto con lo scorso anno, invece, si registreranno valori leggermente inferiori - circa un grado in meno - in Piemonte e in Trentino-Alto Adige. Nel complesso, l’escursione termica giornaliera della settimana si manterrà su valori compresi tra i 6 e gli 11 °C.

Il servizio FruitMeteo
Le analisi del Monitor Ortofrutta si arricchiscono grazie a una nuova collaborazione dedicata a esplorare settimanalmente una variabile spesso decisiva per il settore ortofrutticolo: il meteo. Tra i diversi fattori che influenzano le condizioni climatiche, questa nuova rubrica si concentra in particolare sulle temperature medie registrate lungo la Penisola, con il supporto di Fresh4cast, una piattaforma software in cloud specializzata nella previsione della domanda e nell'ottimizzazione della supply chain per il settore ortofrutticolo.

















