Attualità
Inflazione stabile a dicembre: carrello della spesa in crescita, ma consumi ancora deboli
Istat: indice generale fermo a +1,2%, mentre il carrello alimentare segna +2,2% su base annua

I dati diffusi dall’Istat relativi alle stime preliminari sui prezzi al consumo del mese di dicembre evidenziano un indice generale di inflazione stabile con +1,2% su base annua e un carrello della spesa che segna, su base tendenziale, un +2,2%. I dati provvisori del mese di dicembre rilevano una dinamica caratterizzata dalla sostanziale stabilizzazione dell’inflazione.
Si conferma l’importante impegno delle imprese del retail moderno per contenere i prezzi al consumo e sostenere il potere d’acquisto delle famiglie, garantendo un’offerta di qualità e accessibile per tutti. Un impegno che prosegue con l’obiettivo di stimolare una ripresa dei consumi, che restano deboli anche per gli effetti del perdurare di un clima di forte incertezza, auspicando che anche le imprese della produzione e della trasformazione agiscano per sostenere la domanda interna laddove ci fossero spazi di intervento di riduzione dei prezzi di fornitura.
I dati diffusi dall’Istat relativi alle vendite al dettaglio totali del mese di novembre evidenziano, a livello tendenziale, una leggera crescita sia a valore (+1,3%) che a volume (+0,5%). Nel comparto alimentare si registra tuttavia un andamento a volumi negativo del -0,5%. Nel complesso, i dati confermano una fase di debolezza dei consumi, su cui continuano a pesare gli effetti di un contesto generale segnato da forte incertezza, acuita dal protrarsi delle tensioni geopolitiche internazionali. Un quadro che, nonostante il progressivo rientro dell’inflazione, non consente di intravedere nel breve periodo una reale ripresa della domanda interna. A confermarlo è anche l’avvio poco dinamico della stagione dei saldi invernali, che evidenzia una cautela ancora marcata da parte delle famiglie. In questo scenario, diventa fondamentale sostenere una ripresa strutturale dei consumi nel corso del 2026, condizione indispensabile per garantire la sostenibilità economica delle imprese e la crescita futura del sistema Paese.(aa)
Fonte: Ufficio stampa Federdistribuzione





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