Pesche e nettarine chiudono la stagione con volumi in crescita a doppia cifra

Da agosto la categoria cresce più della frutta nel suo complesso. Nella week 38 il divario raggiunge 18 punti: +13% contro -5%

Pesche e nettarine chiudono la stagione con volumi in crescita a doppia cifra

Nella settimana 38 l’ortofrutta Lcc registra una crescita a volume, mentre l’aumento del prezzo medio mix sostiene ulteriormente la performance a valore. Tra i canali si confermano particolarmente dinamici il discount e il libero servizio. Nel quadro complessivo spicca anche il contributo di pesche e nettarine, che continuano a registrare incrementi a doppia cifra anche nella fase finale della campagna, con risultati mediamente superiori a quelli del comparto frutta nel suo complesso.

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La settimana analizzata, che accompagna la chiusura del mese di settembre, conferma il buon momento dei consumi di ortofrutta a peso imposto nella Gdo. Le vendite a volume crescono del 7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, un risultato superiore al +4% registrato nel progressivo 2026. Parallelamente, il prezzo medio mix aumenta di circa l’1%, contro il +2% del cumulato annuo. A sostenere maggiormente la crescita sono ancora una volta discount (+11%) e libero servizio (+9%) , mentre supermercati e ipermercati mostrano dinamiche più contenute. Tra le categorie si distinguono pesche e nettarine, che negli ipermercati e supermercati chiudono la stagione con volumi in aumento del 7% rispetto allo scorso anno. La flessione del prezzo medio, pari al 6%, limita però il risultato a valore, sostanzialmente stabile nel confronto con la stagione precedente.

A pesare maggiormente è stato il mese di agosto, caratterizzato da una riduzione del prezzo medio al chilo del 12% e del 3% per il fatturato, nonostante una crescita dei consumi a doppia cifra. A settembre il quadro cambia: nonostante prezzi medi ancora inferiori rispetto allo scorso anno (-7%), il valore delle vendite cresce del 4%. Un segnale che evidenzia come, nella parte finale della campagna, l’aumento dei volumi sia riuscito a compensare con maggiore efficacia la pressione sui prezzi, sostenendo il fatturato della categoria.

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Sul fronte dei consumi, il buon andamento della categoria trova conferma anche nel confronto con il comparto frutta. A partire da agosto, pesche e nettarine mostrano infatti performance migliori. Il divario resta evidente anche nel progressivo da inizio anno, con volumi in crescita del 7% contro il +3% della frutta nel suo complesso, pari a uno scarto positivo di 4 punti percentuali. La distanza si amplia ulteriormente nella settimana 38, quando pesche e nettarine registrano un incremento del 13%, mentre il comparto frutta arretra del 5%: un differenziale di 18 punti percentuali che conferma la particolare vivacità della categoria anche nella fase conclusiva della campagna.

Nel complesso, la campagna evidenzia quindi una buona tenuta della domanda per pesche e nettarine, capaci di crescere più della frutta nel suo insieme anche nella fase finale della stagione. Il vero elemento di attenzione resta il prezzo: la maggiore pressione promozionale e il calo delle quotazioni hanno sostenuto i volumi ma ne hanno limitato la valorizzazione a fatturato. (ga)