Monitor
Week 44, ottobre chiude al sole ma il freddo bussa nel weekend
Alta pressione per gran parte della settimana, poi possibile instabilità al Sud e in Sicilia

L’alta pressione torna protagonista sull’Italia nell’ultima settimana di ottobre, con giornate prevalentemente soleggiate e possibili foschie e nebbie mattutine nelle pianure del Nord e nelle valli del Centro. Giovedì qualche pioggia isolata potrà interessare il versante adriatico e parte del Sud. Nel fine settimana, l’arrivo di correnti più fredde dal Nord Europa potrebbe determinare un calo delle temperature, soprattutto domenica, e maggiore instabilità sulle regioni meridionali e sulla Sicilia. Nord e Centro tirrenico dovrebbero restare più riparati, mentre rimane incerto il coinvolgimento della Sardegna e del medio Adriatico. Per il settore ortofrutticolo, le giornate ancora miti e soleggiate in alcune aree del Paese potrebbero sostenere le vendite delle ultime partire di referenze estive, come pesche e nettarine, mentre il progressivo calo delle temperature potrebbe favorire i consumi delle categorie tipicamente autunno-invernali.
Sono questi i principali risultati delle analisi del Monitor Ortofrutta, realizzate in collaborazione con Fresh4cast.

Clicca qui per ingrandire
Nell’ultima settimana di Ottobre, la temperatura media nazionale è prevista intorno ai 14 °C, in calo di 2 °C rispetto alla settimana precedente e di circa 1 °C rispetto allo stesso periodo del 2025. Dopo i 16 °C delle settimane 42 e 43, si prospetta quindi un raffreddamento più marcato, che porterà i valori sotto quelli dell’anno scorso.

Clicca qui per ingrandire
La settimana si apre con temperature sostanzialmente stabili: fino a giovedì le medie nazionali si mantengono intorno ai 14 °C, con massime di 18–19 °C e minime vicine ai 10 °C. Da venerdì è previsto un calo, più evidente nelle ore diurne: nel fine settimana le massime scendono a 16 °C, mentre le medie si attestano sui 12 °C e le minime sui 9 °C.

Clicca qui per ingrandire
L'analisi per area geografica evidenzia le temperature medie più elevate al Centro, poco sopra i 14 °C, seguito dal Sud con circa 13 °C. Valori più contenuti al Nord-Ovest, intorno ai 13 °C, e al Nord-Est, sui 12 °C. In questa elaborazione territoriale, la media italiana si attesta poco sopra i 13 °C. Le temperature risultano inferiori a quelle dell’anno scorso in tutte le aree. Gli scarti maggiori interessano Centro e Sud, con circa 2,5–3 °C in meno. La flessione è più contenuta al Nord: circa −1 °C nel Nord-Ovest e −1,5 °C nel Nord-Est. Nel complesso, la media nazionale diminuisce di circa 2 °C. Il raffreddamento coinvolge tutta la Penisola, ma si accentua procedendo verso Sud. Il calo passa da circa 1 °C nel Nord-Ovest a 2 °C nel Nord-Est, raggiunge 2,5 °C al Centro e arriva a circa 3 °C al Sud. A livello nazionale, la diminuzione supera leggermente i 2 °C.

Clicca qui per ingrandire
La Sardegna è la regione più mite, con una media di 17 °C, seguita da Sicilia e Calabria a 16 °C, contro i circa 13 °C della media nazionale calcolata su base regionale. I valori più bassi si registrano in Molise e Basilicata, entrambi a 10 °C, e in Trentino-Alto Adige, a 11 °C. Rispetto alla stessa settimana del 2025, la media nazionale diminuisce di 2 °C. Gli scarti maggiori interessano Molise e Campania (−4 °C), mentre Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Basilicata e Calabria registrano una flessione di 3 °C. In controtendenza la Valle d’Aosta, con un aumento di 2 °C. Rispetto alla settimana precedente, il raffreddamento è più marcato al Centro-Sud, soprattutto in Molise e Calabria (−4 °C), seguiti da Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Sicilia (−3 °C). Più contenuta la diminuzione in Piemonte (−1 °C), mentre la Valle d’Aosta registra un aumento di 2 °C, a fronte di un calo nazionale di 2 °C.
Le elaborazioni previsionali per la settimana dal 26 ottobre al 1° novembre evidenziano un rischio pioggia più elevato soprattutto al Centro-Sud. Lunedì 26 ottobre le condizioni più favorevoli alle precipitazioni interessano Palermo (70%), Pescara (63%), Ancona (61%) e Bari (60%). Da giovedì 29 l'instabilità tende a concentrarsi maggiormente al Sud, con Potenza che raggiunge il 68%, salendo al 70% venerdì e al 73% nel fine settimana. Tra sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre si segnalano anche Bari (fino al 67%), Reggio Calabria (67%) e Campobasso (63%). Al Nord il rischio appare generalmente più contenuto, pur con valori significativi a Bologna mercoledì 28 (58%).
Il servizio FruitMeteo
Le analisi del Monitor Ortofrutta si arricchiscono grazie a una nuova collaborazione dedicata a esplorare settimanalmente una variabile spesso decisiva per il settore ortofrutticolo: il meteo. Tra i diversi fattori che influenzano le condizioni climatiche, questa nuova rubrica si concentra in particolare sulle temperature medie registrate lungo la Penisola, con il supporto di Fresh4cast , una piattaforma software in cloud specializzata nella previsione della domanda e nell'ottimizzazione della supply chain per il settore ortofrutticolo. (ga)


















