Novembre si apre con piogge al Sud e temperature in calo

Media nazionale intorno ai 12 °C e raffreddamento più marcato nel Nord-Ovest. Nuovo peggioramento sulle Isole da giovedì

Novembre si apre con piogge al Sud e temperature in calo

Novembre parte con il maltempo: piogge e temporali colpiscono soprattutto Adriatico e Sud, mentre Nord e regioni tirreniche restano più riparati. Tra martedì e mercoledì è attesa una breve tregua, prima di un nuovo peggioramento che da giovedì raggiungerà Sardegna e Sicilia, coinvolgendo poi Calabria e coste campane. Il clima resta fresco, con temperature inizialmente sotto la media e in lieve recupero nei giorni successivi. Per il fine settimana si profila maggiore stabilità sulla Penisola, ma resta da confermare l’evoluzione sulle Isole. 

Per l’ortofrutta, decolleranno i consumi di mele, brassiche, zucche e altri prodotti di stagione? Nelle prossime settimane faremo qualche verifica per capire la correlazione tra variazioni delle temperature e consumi stagionali.

Sono questi i principali risultati delle analisi del Monitor Ortofrutta, realizzate in collaborazione con Fresh4cast.

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Prosegue il raffreddamento avviato a fine ottobre: dal 2 all’8 novembre la temperatura media nazionale è prevista intorno ai 12 °C, oltre un grado in meno rispetto alla settimana precedente e leggermente inferiore allo stesso periodo del 2025.

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Nell’arco della settimana sono attese oscillazioni contenute, con massime tra 15 e 16 °C e minime comprese tra 8 e 9 °C. Dopo una lieve flessione venerdì, i valori diurni recuperano nel weekend.

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Il Centro si distingue per la temperatura media più elevata, poco sopra i 13 °C, seguito a breve distanza dal Sud. Entrambe le aree superano il dato nazionale, che si attesta intorno ai 12 °C. Più fresco il quadro al Nord, con il Nord-Est vicino ai 10 °C e il Nord-Ovest leggermente al di sotto di questa soglia.

Sud e Nord-Ovest mostrano le flessioni più evidenti rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, pur con scarti inferiori a un grado. Le differenze si riducono ulteriormente al Centro e nel Nord-Est, dove le temperature restano quasi allineate al 2025. Nel complesso, la media nazionale risulta lievemente inferiore a quella di un anno fa.

Il raffreddamento è più marcato nel Nord-Ovest, dove la temperatura media diminuisce di quasi 3 °C. La flessione interessa anche il Nord-Est, con un calo vicino ai 2 °C, e il Centro, che perde poco più di un grado. Più contenuta la flessione al Sud, mentre a livello nazionale il calo supera di poco un grado.

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Sicilia, Sardegna e Calabria mantengono le temperature medie più elevate, intorno ai 16 °C. Seguono Lazio, Campania e Puglia con 14 °C, sopra il dato nazionale di 12 °C. All’estremo opposto si colloca la Valle d’Aosta, con 7 °C, mentre Piemonte e Trentino-Alto Adige si fermano a 9 °C.

La Liguria registra la flessione più marcata, con 2 °C in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Toscana, Marche e Trentino-Alto Adige si muovono invece in controtendenza, con un grado in più. Sostanzialmente stabili Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Puglia e Sicilia, in un quadro nazionale vicino ai livelli del 2025.
Rispetto alla settimana precedente, il calo più marcato interessa la Liguria, che perde 4 °C, seguita dalla Valle d’Aosta a −3 °C. La diminuzione raggiunge i 2 °C in gran parte del Nord, oltre che in Toscana e Umbria. Più stabile il Meridione, con Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia sui valori della settimana precedente.

L’inizio di novembre vede il Centro-Sud più esposto alle piogge: lunedì 2 il rischio stimato raggiunge l’80% a Bari, Napoli, Campobasso e Potenza, seguito da Pescara e Palermo al 75% e da Roma e Reggio Calabria al 70%. Da martedì si profila un progressivo miglioramento, pur con instabilità residua soprattutto a Potenza e lungo il versante adriatico. Tra giovedì e venerdì le probabilità tornano a salire a Palermo e Reggio Calabria, con valori del 55–60%, mentre sul resto della Penisola prevalgono condizioni più stabili. (ga)

Il servizio FruitMeteo
Le analisi del Monitor Ortofrutta si arricchiscono grazie a una nuova collaborazione dedicata a esplorare settimanalmente una variabile spesso decisiva per il settore ortofrutticolo: il meteo. Tra i diversi fattori che influenzano le condizioni climatiche, questa nuova rubrica si concentra in particolare sulle temperature medie registrate lungo la Penisola, con il supporto di Fresh4cast , una piattaforma software in cloud specializzata nella previsione della domanda e nell'ottimizzazione della supply chain per il settore ortofrutticolo.