Mundial, si chiude la campagna tra consolidamento qualitativo e innovazione varietale

Boncoraglio (BASF | Nunhems): “THYRA ha aperto la stagione con 15-20 giorni di anticipo, il mercato ha risposto con interesse”

Mundial, si chiude la campagna tra consolidamento qualitativo e innovazione varietale

Si chiude la campagna del melone “Mundial” con un bilancio complessivamente positivo, segnato da una stagione complessa sul piano qualitativo generale ma caratterizzata dalla tenuta del prodotto, dalla risposta del mercato e da un rafforzamento del posizionamento varietale. A tracciare le principali evidenze sono Aurelio Boncoraglio, Sales Specialist Melone Sicilia di BASF | Nunhems, e Domenico Raneri, Presidente del Consorzio che delineano un quadro di continuità e consolidamento per il progetto.
Uno degli elementi più significativi della stagione è stato il contributo del nuovo melone precoce THYRA, che ha aperto la campagna con un anticipo di circa 15-20 giorni rispetto alle finestre tradizionali del mercato siciliano. “Abbiamo iniziato la stagione con un buon anticipo e con innovazione ma anche qualità, nonostante la precocità – sottolinea Boncoraglio – riuscendo a collocarci già dalla seconda decade di marzo in un mercato come quello siciliano. È stato il primo anno commerciale e ha attirato attenzione e curiosità, con una risposta molto positiva in termini di interesse e apprezzamento della precocità”. In un’annata in cui la gestione della qualità non è stata semplice a livello generale, il Consorzio si è distinto. “Mundial garantisce la qualità del melone – evidenzia Boncoraglio – e anche in un anno complesso è rimasto fedele ai suoi standard. Il lavoro fatto negli anni precedenti sulla qualità ha portato risultati concreti, con consumatori sempre più fidelizzati”.

Aurelio Boncoraglio, Sales Specialist Melone Sicilia di BASF | Nunhems

Il tema della fiducia del consumatore e della tracciabilità del processo produttivo emerge come asse strategico dell’intera filiera. Boncoraglio sottolinea infatti come il modello organizzativo parta dal seme e si sviluppi lungo tutta la catena: “Gli stessi produttori adottano controlli seri già dalla fase di semina e vengono monitorati fino ai banchi della Gdo. È un processo virtuoso che serve a garantire un prodotto affidabile e a ridurre il rischio di delusioni per il consumatore”.
In questa direzione si inserisce anche il ruolo della partnership con BASF | Nunhems, considerata dal Consorzio Mundial un elemento strutturale del proprio sviluppo. Una collaborazione che, secondo le parole riportate, va oltre l’aspetto varietale e commerciale, configurandosi come un percorso di evoluzione condivisa orientato al miglioramento continuo.

Sul fronte strettamente produttivo e commerciale, Domenico Raneri evidenzia una stagione ordinata e gestita con equilibrio: “La campagna è andata bene, abbiamo evitato eccessi di produzione grazie a una programmazione mirata e questo ci ha permesso di mantenere quotazioni idonee e in linea con gli investimenti”. Un elemento chiave, dunque, è stato il controllo dei volumi, che ha contribuito alla stabilità del mercato.

Domenico Raneri, Presidente del Consorzio

Positivo anche il riscontro del consumatore, nonostante un contesto non semplice sul piano qualitativo generale: “Abbiamo avuto un ottimo riscontro anche sul precoce e siamo contenti di mantenere standard qualitativi elevati – aggiunge Raneri –. I volumi sono stati in media rispetto agli anni precedenti e siamo fiduciosi per il futuro”.
Lo sguardo si sposta già alle prossime campagne, con un sentiment orientato all’ottimismo grazie agli investimenti in ricerca varietale che continuano a supportare il Consorzio. “Siamo positivi per l’anno prossimo – conclude Raneri – proprio grazie al lavoro di innovazione varietale che sta accompagnando il nostro percorso”.
In sintesi, la stagione del melone Mundial si chiude con tre elementi chiave: la spinta dell’innovazione varietale con THYRA, la conferma qualitativa del Mundial e una gestione produttiva più equilibrata che ha permesso di sostenere il mercato. Un mix che rafforza la strategia del Consorzio in vista delle prossime campagne, puntando su continuità, selezione e fidelizzazione del consumatore.