Il meglio di IFN
Pomodori, a giugno i prezzi salgono del 12% ma i volumi perdono terreno
Quantità vendute giù del 7%, grazie alla crescita del l’euro-chilo il fatturato è positivo

I trend negativi rilevati nella settimana 25 si accentuano nella week 26 per l’ortofrutta Lcc nella Gdo, ancora una volta in un contesto caratterizzato da un prezzo medio mix in flessione. Questa volta non si salva neppure il discount, che nelle settimane precedenti si era distinto per una performance positiva e in controtendenza rispetto agli altri canali.
Tra le categorie che contribuiscono maggiormente a questo andamento negativo ci sono i pomodori, che da diversi mesi registrano una flessione dei volumi. Sul fronte del valore, invece, la categoria recupera terreno grazie all’aumento dei prezzi medi, che compensa più che proporzionalmente il calo delle quantità vendute.

Nella settimana analizzata, che chiude sostanzialmente il mese di giugno, l’ortofrutta a peso imposto perde il 4% a volume, peggiorando rispetto al -2% della settimana precedente. Anche nella week 26 il prezzo medio mix flette del 2%, determinando una contrazione ancora più marcata del fatturato del reparto. Questa volta neppure il discount riesce a sottrarsi al trend negativo, registrando un calo del 3%, dopo che nelle settimane precedenti si era distinto per performance positive e in controtendenza rispetto agli altri canali.
Prima categoria per vendite a valore e seconda per volumi tra le orticole, i pomodori esercitano una forte influenza sui risultati complessivi del reparto ortofrutta. A seguito di un contesto produttivo in difficoltà da diversi mesi, la categoria mostra una persistente debolezza sul fronte delle quantità vendute: -11% ad aprile, -10% a maggio e -7% nella week 26, mentre il progressivo da inizio anno si attesta al -6%. A sostenere i risultati economici è soprattutto l’aumento del prezzo medio mix che, crescendo più del calo dei volumi, ha finora consentito al fatturato di mantenersi in territorio positivo. La week 26 rappresenta però un’eccezione, con una flessione a valore del 3%.

La performance negativa dei pomodori appare ancora più evidente nel confronto con l’andamento complessivo della verdura, che mostra trend di segno opposto. Nel progressivo da inizio anno, infatti, la verdura cresce del 3% a volume, contro il -6% dei pomodori. Il divario si amplia ulteriormente nei mesi primaverili, raggiungendo i 12-14 punti percentuali tra aprile e maggio.

Sulla contrazione dei volumi può aver inciso anche la crescita dei prezzi. Da inizio anno, il prezzo medio mix dei pomodori è aumentato del 15%, a fronte di un incremento di appena il 3% per la verdura nel suo complesso. In termini assoluti, il prezzo medio dei pomodori è passato da 3,70 €/kg nel 2025 a 4,30 €/kg nel 2026, mantenendosi nettamente al di sopra di quello medio delle verdure, compreso tra 2,60 e 2,80 €/kg. Il divario appare ancora più evidente ad aprile, quando il prezzo dei pomodori è salito da 3,90 €/kg nel 2025 a 5,40 €/kg nel 2026.
In molte categorie ortofrutticole il prezzo ha un effetto diretto sull’andamento dei volumi, come dimostra anche il caso dei pomodori. Se, però, la contrazione delle quantità vendute viene ampiamente compensata dalla crescita del valore, garantendo risultati economici positivi per il reparto, il calo dei consumi non assume necessariamente i contorni di una situazione allarmante, ma va letto anche alla luce di un periodo caratterizzato da difficoltà produttive e tensioni sui prezzi. I conti andranno fatti alla fine dell’anno, quando sarà possibile valutare l’impatto complessivo di queste dinamiche sui consumi e sull’intera filiera.


Quick Service è il servizio “espresso” del Monitor Ortofrutta di Agroter sull’analisi settimanale delle vendite di ortofrutta, per dare agli operatori il polso di un mercato di difficile interpretazione con gli strumenti classici.
Il servizio prevede:
Trend delle vendite settimanali del Largo Consumo Confezionato (LCC) e i suoi reparti, per tutti i canali della Gdo
Trend delle vendite settimanali e mensili del reparto ortofrutta (compreso il peso variabile)
Overview mercati ortofrutticoli
Per maggiori informazioni sul servizio Alfonso Bendi – Research & Consulting Director Agroter alfonso@agroter.net
















