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Il caldo torna a spingere: da mercoledì nuova fiammata africana
Temperature in graduale aumento, con possibili picchi nelle aree pedemontane alpine. Il clima torrido potrebbe favorire i consumi di angurie e frutta estiva

La ventata di fresco e i temporali della scorsa settimana potrebbero essersi rivelati soltanto una breve parentesi. Il rafforzamento dell’anticiclone subtropicale determinerà un graduale aumento delle temperature, già percepibile nei primi giorni della settimana e più marcato da mercoledì, quando sulla Penisola affluiranno correnti roventi provenienti dal Nord Africa.
Un lieve effetto föhn potrebbe accentuare ulteriormente il riscaldamento nelle aree pedemontane delle Alpi centro-occidentali. Nel complesso, la temperatura media nazionale dovrebbe mantenersi sui livelli della settimana precedente, ma con variazioni anche sensibili tra le diverse aree geografiche e regioni.
Il ritorno del caldo potrebbe sostenere i consumi di ortofrutta, soprattutto dei frutti estivi più freschi e dissetanti, a partire dalle angurie. Per gli italiani si profila invece una nuova fase di temperature torride, in linea con l’andamento che sta caratterizzando l’estate 2026.
Sono questi i principali risultati delle analisi del Monitor Ortofrutta, realizzate in collaborazione con Fresh4cast.
Le temperature medie nella Penisola rimarranno stabili rispetto alla settimana precedente, attestandosi sui 27°C, ma saranno nettamente superiori ai 23°C registrati nello stesso periodo del 2025, quando il caldo aveva allentato la presa.

Il valore più elevato sarà raggiunto mercoledì, con una media di 27°C destinata a mantenersi fino al fine settimana e massime medie intorno ai 33°C.

Nel confronto con lo scorso anno, l’aumento più marcato riguarderà il Nord Italia, con circa 4°C in più. Anche il Centro-Sud sarà interessato da un sensibile riscaldamento, superiore ai 2°C. Rispetto alla settimana passata, invece, sarà il Sud a registrare l’incremento maggiore, pari a circa 1°C.

Lungo la Penisola, l’escursione termica media tra minime e massime sarà di circa 11°C, con valori compresi tra 21 e 32°C. I picchi di caldo si concentreranno ancora una volta in Piemonte, Lombardia, Toscana e Lazio, dove si potranno raggiungere i 34-35°C. Le regioni dell’estremo Nord evidenzieranno il maggiore aumento rispetto al 2025, fino a 5°C in più, mentre nelle aree adriatiche del Sud le temperature supereranno di circa 1°C quelle della settimana precedente.

Il servizio FruitMeteo
Le analisi del Monitor Ortofrutta si arricchiscono grazie a una nuova collaborazione dedicata a esplorare settimanalmente una variabile spesso decisiva per il settore ortofrutticolo: il meteo. Tra i diversi fattori che influenzano le condizioni climatiche, questa nuova rubrica si concentra in particolare sulle temperature medie registrate lungo la Penisola, con il supporto di Fresh4cast, una piattaforma software in cloud specializzata nella previsione della domanda e nell'ottimizzazione della supply chain per il settore ortofrutticolo.




















