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SOS ciliegie: -49% a volume nella week 24 rispetto all'anno precedente
Lo scenario è critico per la categoria. Nonostante i prezzi flettenti (-10%) la domanda è estremamente debole

Nella settimana 24 i volumi dell’ortofrutta a peso imposto Lcc tornano in territorio negativo, dopo la crescita registrata nella rilevazione precedente. Il prezzo medio mix mostra inoltre una flessione ancora più marcata rispetto ai volumi, con un impatto sfavorevole sul fatturato del reparto. Tra i diversi canali, il discount si conferma l’unico in crescita, mentre tutti gli altri evidenziano un andamento in calo.
Tra le categorie stagionali, le ciliegie impattano negativamente sul reparto. A maggio e giugno i volumi risultano infatti in forte diminuzione rispetto allo scorso anno, risentendo di una campagna complessa dal punto di vista produttivo.

La settimana in esame, che si chiude a metà giugno, riporta a un dato negativo le vendite a volume dell’ortofrutta a peso imposto (-2%), dopo il segnale positivo registrato nella rilevazione precedente (+2%). Il prezzo medio mix arretra di 5 punti, accentuando ulteriormente la flessione del fatturato. Tra i canali, soltanto il discount mantiene un andamento positivo (+12%), confermando una tendenza ormai consolidata nelle ultime settimane, mentre gli altri format risultano in calo, con l’ipermercato che registra la contrazione più marcata (-9%).
A metà giugno la campagna centrale delle ciliegie si avvia verso la conclusione, ma il contributo della categoria al reparto resta fortemente negativo. Considerando il prodotto a peso imposto, che rappresenta oltre il 70% dei volumi complessivi, i risultati evidenziano un progressivo peggioramento: il dato da inizio anno segna un calo del 32% a volume, che si attesta al -24% nel mese di maggio e precipita al -34% a giugno, con l’ultima settimana rilevata (la week 24) che segna un -49%.
La situazione risulta ancora più critica se si considera la flessione dei prezzi medi (-10% da inizio anno), segnale di un mercato che fatica a valorizzare il prodotto nonostante la riduzione dell’offerta. Le difficoltà produttive, unite a una filiera nazionale particolarmente frammentata, hanno contribuito a determinare uno scenario estremamente complesso, configurando quella che può essere definita una vera e propria “tempesta perfetta” per il comparto delle ciliegie.

L’analisi dei canali non offre segnali incoraggianti: i trend risultano negativi in modo pressoché generalizzato. L’unica eccezione è rappresentata dai discount, che nel mese di maggio registrano una crescita del 9%, salvo poi tornare in territorio negativo a giugno (-21%), mese centrale per la campagna e determinante nel condizionare il dato progressivo da inizio anno (-15%). Negli altri canali la situazione appare ancora più critica, con flessioni che superano i 30 punti percentuali nel cumulato annuale e un picco negativo a maggio del -51% per gli ipermercati.
La campagna 2026 delle ciliegie rischia quindi di essere ricordata come una delle più difficili degli ultimi anni. Tra criticità produttive, prezzi in calo e una domanda incapace di sostenere il mercato, il comparto si trova ad affrontare una vera e propria fase critica, i cui effetti possono riflettersi sull’intero reparto.


Quick Service è il servizio “espresso” del Monitor Ortofrutta di Agroter sull’analisi settimanale delle vendite di ortofrutta, per dare agli operatori il polso di un mercato di difficile interpretazione con gli strumenti classici.
Il servizio prevede:
- Trend delle vendite settimanali del Largo Consumo Confezionato (LCC) e i suoi reparti, per tutti i canali della Gdo
- Trend delle vendite settimanali e mensili del reparto ortofrutta (compreso il peso variabile)
- Overview mercati ortofrutticoli
Per maggiori informazioni sul servizio Alfonso Bendi – Research & Consulting Director Agroter alfonso@agroter.net

















